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Terriccio  

Piante da Appartamento

La composizione con torbe particolarmente strutturate rendono questo substrato particolarmente idoneo alla coltivazione delle piante verdi garantendo la prevenzione di ogni fenomeno asfittico. Infatti, l' apparato radicale delle piante verdi tropicali hanno notevoli esigenze in termine di porosità e disponibilità di ossigeno.
Una quantità minima di Argilla consente comunque di mantenere da una parte, una minima capacità di ritenzione idrica e dall' altra, di elementi scambianti, indispensabili per questo tipo di piante a ciclo generalmente medio-lungo.
La dotazione nutritiva di fondo integrata con composti di origine organica garantiscono il supporto colturale necessarie per le prime fasi post-rinvaso.

   

Fiorevivo

Substrato elettivo per l'hobbista più esigente in grado di soddisfare appieno numerose esigenze.
Infatti risulta:
- idoneo ai rinvasi in vasi di piccoli e grandi dimensioni
- idoneo ai rinvasi e piccole coltivazioni di piante fiorite
- allegerimento e rigenerazione di substrati esausti e privi di struttura
- ripicchettaggio di orticole
La sua dotazione in Torba Nera consente un discreto apporto di Sostanze Umiche ed inoltre consente una facile riumificazione delle zolle dopo stress idrici. Allo stesso tempo le Torbe Bionde permettono al substrato di mantenere proprietà strutturali in termini di leggerezza e porosità anche per tempi lunghi.

   

Vasi, Fioriere e Terrazzi

Il substrato risulta idoneo per tutte le piante erbacee ed arbustive in grossi contenitori. Le sue peculiarità strutturali e fisiche sono identiche ai substrati professionali per le colture da esterno quindi:
-L'Argilla Montmorillonitica garantisce Potere Tampone e i necessari Scambi Cationici.
-La torba da blocco garantisce elevata porosità, resistenza al compattamento, mantenimento delle proprietà chimico- fisiche per tempi medio-lunghi prevenendo ristagni e tutti i problemi legati all'asfissia dei substrati.
-Pomice che come inerte poroso garantisce i necessari scambi gassosi e aerazione del substrato.

   

BONSAI

La particolare formulazione assicura alle radici buona aerazione ed equilibrato apporto di nutrienti.
La buona dotazione in fillosilicati (argilla montmorillonitica) garantisce buona ritenzione idrica ed elevato potere tampone. I materiali inerti facilitano il drenaggio dell'acqua in eccesso ed impediscono un eccessivo compattamento.
Infine, la struttura "friabile" facilita notevolmente le operazioni di pulizia e potatura delle radici.
Il prodotto è idoneo al rinvaso delle specie decidue (es.: Acer spp.), delle specie tropicali e subtropicali (es.: Ficus spp.) e delle sempreverdi (es: Pinus spp., Juniperus spp.)
La frequenza dei rinvasi è correlata alle dimensioni del contenitore (Con vasi piccoli sono necessari rinvasi frequenti).
La stagione più propizia per eseguire il rinvaso è quella primaverile, prima della fine di Maggio.
Durante il rinvaso procedere nel seguente modo:
`Estrarre delicatamente la pianta dal contenitore
`Liberare, per quanto possibile, le radici dai residui del vecchio terriccio lasciando intatta la parte centrale della zolla vicina al fusto
`Procedere con strumenti ben affilati e disinfettati all'eliminazione delle radici morte e/o danneggiate
`Effettuare la potatura di contenimento dell'apparato radicale (in conformità con la specie e con l'età del Bonsai)
`Procedere alla pulizia del contenitore, verificarne l'efficienza dei fori di drenaggio ed eventualmente sostituirlo con uno di eguali dimensioni.
`Predisporre sul fondo del vaso uno strato di terriccio fresco (circa 1 cm)
`Riposizionare il bonsai appoggiando delicatamente le radici potate sullo strato di terriccio fresco e verificare che non si formino spazi vuoti in corrispondenza del fusto
`Completare il riempimento del contenitore e compattare leggermente senza costipare.
Dopo l'invaso:
Immergere completamente il vaso per idratare il substrato.
In questa fase è possibile l'aggiunta all'acqua di piccole dosi di vitamine e stimolanti radicali specifici per Bonsai.
Attendere il completo drenaggio dell'acqua e compensare eventuali perdite di volume con ulteriore terriccio.
Mantenere il Bonsai in posizione fresca ventilata ed ombreggiata fino al completo superamento dello stress dovuto alle operazioni di potatura e trapianto (circa 3 settimane).
Alcune accortezze del buon Bonsaista:
Dopo il rinvaso la crescita delle radici non deve essere disturbata da movimenti del Bonsai.
Per evitare questo inconveniente è possibile ancorare con filo di rame le radici ad una reticella metallica da disporre sul fondo del vaso durante il rinvaso. In alternativa, legare le radici ad un supporto esterno (sotto il vaso) facendo passare il filo di rame dai fori di drenaggio.

Terriccio